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NATALE 2011: anteprima di un anno bizzarro.



Questo è solo un augurio. L'augurio, per ognuno di noi, di trascorrere un Natale sereno in famiglia. Credo che sereno sia la parola chiave o meglio, sereno in famiglia, perchè al di fuori di essa nulla ci fa pensare alla serenità.
Un piccolo stato, il più desiderato dai turisti di tutto il mondo, il più ricco di arte, storia e cultura, tenuto sotto scacco da una gestione sciagurata, protratta negli anni, dell'economia e del risparmio del popolo e per questo ridicolizzato anche dai paesi un tempo definiti sottosviluppati. Sembra la trama di un cine-panettone.
E detto ciò la spinta per il 2012 è alimentata da una seconda parola chiave: ottimismo.
Difficile da toccare o da rubare e di grande effetto.
Stiamo vivendo nella storia del nostro paese un caso estremo e come in tutte le situazioni analoghe l'elemento scatenante farà la differenza. Qualcosa succede sempre e noi e la nostra dose massiccia di ottimismo saremo pronti a beneficiarne.
Un augurio a tutti voi.

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