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BOLOGNA: FIERA DEL LIBRO PER RAGAZZI 2012


Anche quest’anno ho partecipato alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna con il desiderio di rubare o essere rapita da qualche stimolo creativo da poter utilizzare per i miei progetti editoriali. 

Ho preparato dei nuovi biglietti da visita e delle curiose scatoline per contenerli da appendere nel meraviglioso muro dei creativi, posto poco dopo l’ingresso della fiera al fine di concedere un libero sfogo a tutti gli illustratori, autori, creative designer che volessero presentare la loro arte.

In realtà credo che questa sia una delle forme di promozione più interessante di tutto l’evento.
Sono entrata quasi all’apertura, verso le 10 e per sette ore ho camminato e camminato percorrendo ogni meandro dei quattro padiglioni a disposizione della manifestazione, alla ricerca disperata di qualcosa che attirasse la mia attenzione tanto da soffermarmi più di qualche secondo.
Sono passata per la Mostra degli Illustratori Portoghesi, ospiti d’onore di questa edizione.

Ho osservato gli spazi delle grandi case editrici, quasi austeri e selettivi apparentemente presuntuose nel presentare le loro opere; ho apprezzato le sofisticate pubblicazione degli editori francesi, l’eleganza ricercata degli editori inglesi, la sfacciata giocosità degli americani e l’accecante miriade di colori degli asiatici e mi sono lasciata coinvolgere dalla vivacità degli australiani. Per ora solo conferme ma niente di veramente interessante.
Illustratrici australiane all'opera
Poi ho ricominciato, dedicando maggiore attenzione alle piccole case editrici italiane e finalmente ho trovato situazioni curiose sulla quale sono tornata e ritornata anche due o tre volte.
Ho cercato immediatamente la Logos Edizioni per la quale avevo già provato ammirazione anche lo scorso anno e in effetti non ha smentito le aspettative.
Ana Juan autrice di Snowhite - Logos Edizioni
C’erano diverse pubblicazioni affascinanti per lo più per un pubblico non propriamente infantile ma dal carattere deciso, delicato, sconvolgente, intrigante e molto altro ancora. Allo stand era presente l’autrice di un nuovo illustrato appena uscito, Snowhite, Ana Juan che autografava le sue opere con disegni unici a matita maneggiandole con una calma contagiosa. Mi sono soffermata ad osservarla un tempo infinito decisamente meritato.
Sono andata oltre e ho incontrato il movimentato spazio di Topipittori, con libri calanti dall’alto qua e là lungo tutto il perimetro a disposizione di chi avesse la tentazione di sfogliarli per poi abbandonarli a mezz’aria dove li aveva trovati. Sempre molto selezionate le sue opere e quindi per certi aspetti singolari.
Illustrazione di Anna Laura Cantone per  Coccole e Caccole
Poi mi sono scontrata con una gigantografia di un’illustrazione di Anna Laura Cantone nello stand di Coccole e Caccole. Ovviamente ne ho subito prese ben due copie.
Edizioni Artebambini - Rivista Dada
Mi incuriosiscono sempre le edizioni di Artebambini soprattutto adoro la loro rivista Dada sempre così ricca di nuove idee e progetti per chi lavora per l'appunto, con i bambini. Mi sono soffermata a lungo nello stand della Carthusia che proprio in questa occasione festeggia i 25 anni di editoria. Bellissima la loro collana “Non solo Musei”. Stop doveroso alla Giralangolo: delizioso il loro volume “Romeo Mozartin e la frutta canterina” e bellissimi oltre che utili i libri illustrati di documentazione geografica che raccontano la cultura e la vita di diversi paesi.
Come sempre apparentemente incomprensibili le edizioni di Corraini, sofisticate e spesso interattive destano sempre sconcerto e molta curiosità. La genialità di Bruno Munari e la dolcezza di Suzy Lee denotano la vera ricercatezza di questa piccola casa editrice.
Celebrazione del decimo anniversario del Premio Astrid Lindgren (scrittrice svedese autrice di Pippi Calzelunghe)

Degno invece di grande interesse il programma degli incontri al Cafè degli Autori dove si alternano un susseguirsi di dibattiti su tematiche inerenti l’editoria, la distribuzione, le problematiche degli autori, le difficoltà di vendita. Ho potuto assistere all’incontro con le librerie indipendenti moderato da Giovanni Nucci al quale sono intervenuti, Guido Affini, Deborah Soria e Agata Diakoviez raggiunti poi da Giovanna Zoboli della Topipittori. E’ stato molto interessante capire quanto il mondo della vendita, quindi dei librai sia così fragile. Da un lato c’è la grande distribuzione agguerrita e senza scrupoli dall’altro la candida filosofia del libraio d’altri tempi. La forza e la cultura che si scontrano come titani. In apparenza può sembrare che il poeta libraio debba essere schiacciato dalla prorompenza del franchising, in realtà voglio convincermi che non sia così perché io mi sento un’antica amante dell’odore della carta e apprezzo la passione che il libraio vecchio stampo dedica nel presentare un libro, che ha letto, ha vissuto, assimilato, annusato e quindi ora è in grado di promuovere. Non posso che augurarmi che il mio libro incontri tanti librai indipendenti che imparino ad amarlo e a consigliarlo come fosse loro.

Arrivederci alla prossima edizione.

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