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NEW YORK chiama, Sincope risponde

Veduta di New York dal Moma Museum

New York, un fantastico luogo per ricevere impulsi. In questa megalopoli succede di tutto ad una velocità impressionante tale da far rabbrividire anche il più radicato milanese operativo ai massimi livelli.
Se ricevi una chiamata dall’Olimpo del motore creativo non puoi staccare la linea, fare finta di essere impegnato, nasconderti dietro il primo cipresso che incontri. Devi rispondere, sempre, affrontando la sfida con fierezza. La richiesta è sintetica: 50 copie di un depliant per presentare al “Gala Italia Special Edition” il 7 dicembre scorso, organizzato da Italian Wine & Food Institute presso l’Hotel Pierre N.Y., un nuovo vino nato per volere affettivo di un importatore americano e distribuito a New York da qualche mese.
Bottiglia e cassa di legno del Sincope
Capsula Sincope
Il vino di chiama Sincope ed è prodotto presso la Cantina Blasi di Umbertide. Davanti a me ho solo dieci giorni per pensarlo, crearlo, realizzarlo e spedirlo negli States e considerando i tempi postali equivale a un nonnulla.
Mi butto sul classico, fotografico e descrittivo, insomma sul sicuro con il rischio che non venga nemmeno notato perché banalmente simile a tutti gli altri presenti, oppure azzardo alla grande tenendo conto dello spirito ironico dell’americano medio?
Secondo voi?
Ovviamente la semplificazione dei fatti non mi appartiene pertanto l’impresa è stata a dir poco estrema.
Copertina e retro Depliant Sincope
Depliant Sincope in partenza per N.Y.
Fumetto contenuto nel Depliant
Così nasce il depliant-fumetto e oggi a New York si beve Sincope con una consapevolezza in più:  because if you taste this wine you can’t forget it!

Info:
www.wineemporium.com
www.italianwineandfoodinstitute.com

Commenti

  1. Che nome originale!
    Spero che sia dato dall'emozione ch'è prodotta dal gustarlo .
    Sincope o meglio sincopato ha l'aria di scoprire le vostre " anime " musicali , così ben rappresentate da ALE .
    in bocca al lu... somelier

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